Detrazioni fiscali

Già da qualche anno sono previste delle detrazioni fiscali per coloro che effettuano degli interventi di riqualificazione in casa o installano apparecchi che migliorano l’efficienza energetica dell’abitazione. Le leggi sulla detrazione fiscale variano di anno in anno pertanto è necessario verificare i requisiti e il tetto di detrazione anche in funzione del tipo di intervento che si intende effettuare sulla propria abitazione. 

Esistono detrazioni anche per la semplice sostituzione di infissi purché vengano rispettati determinati parametri, dettati dall’Ente Nazionale Efficienza Energetica.

Immagine rappresentativa per detrazioni fiscali per riqualificazione casa

Possono accedervi

Tutti i contribuenti che sostengono le spese di riqualificazione energetica e possiedono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio e che sia “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso, e in regola con il pagamento di eventuali tributi. Devono inoltre essere edifici dotati di “impianto termico”.

E’ possibile detrarre tutte le spese che riguardano i lavori, comprese quelle relative al progetto e amministrative. Per i soggetti privati la spesa detraibile è comprensiva dell’IVA, sia per la detrazione al 65% che per quella al 50%.

Entità del beneficio

Le aliquote di detrazione fiscale sono al 50% per delle spese totali sostenute dal 01/01/2018 al 31/12/2020 nel caso delle singole unità immobiliari; al 65% delle spese totali sostenute dal 01/01/2020 al 31/12/2020 nel caso di interventi che interessino le parti comuni degli edifici condominiali o tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Requisiti tecnici dell’intervento

 L’intervento deve configurarsi come sostituzione di elementi già esistenti e/o sue parti (e non come nuova installazione).  L’infisso interessato dall’intervento deve delimitare un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati.
I valori di trasmittanza termica finali (UW) devono essere inferiori o uguali ai valori limite riportati nella tabella 2 del D.M. del 26 gennaio 20106. Devono essere, inoltre, rispettate le pertinenti norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica, di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro).

Spese ammissibili

Rientrano tra le spese ammissibili ai fini della detrazione la fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso o di una porta d’ingresso; integrazioni e sostituzioni dei componenti vetrati.  Fornitura e posa in opera di scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e relativi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi (o del solo vetro). In questo caso, nella valutazione della trasmittanza termica, si può considerare anche l’apporto termico degli elementi oscuranti, assicurandosi che il valore di trasmittanza termica complessivo non superi il valore limite di cui ai requisiti tecnici.  Prestazioni professionali per la produzione della documentazione tecnica necessaria, compreso l’Attestato di Prestazione Energetica – A.P.E. – ove richiesto, direzione lavori, etc.

Documentazione necessaria

La richiesta di detrazione fiscale va effettuata entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori tramite la “Scheda descrittiva dell’intervento” che può essere redatta dal beneficiario nel caso di singola unità immobiliare o da un tecnico abilitato per i casi diversi dal precedente.

Il cliente dovrà conservare obbligatoriamente l’originale della “scheda descrittiva dell’intervento”, riportante il codice CPID rilasciato dall’ente ENEA al termine della presentazione della pratica, firmata dal soggetto beneficiario e, nei casi previsti, dal tecnico abilitato.

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